POL BURY: instants donnés

Logo  27 aprile - 23 agosto 2015

   Espace Fondation EDF
 
6, rue Récamier
 
75007 Paris (Francia)

 Retrospettiva del fondatore dell'arte e della scultura cinetica, 
 il grande  artista belga POL BURY, in occasione del decennale
 della sua scomparsa: presenti 80 opere, dai 50 anni della sua
 carriera, tra sculture, installazioni, fontane e GIOIELLI, corredati
da disegni, fotografie e video.


  http://fondation.edf.com/programmes/nos-expositions/pol-bury-instants-donnes-417.html
  http://fondation.edf.com/actualites/l-espace-fondation-edf-accueille-pol-bury-424.html
  http://www.visitparisregion.com/evenements-paris/expositions/pol-bury-instants-donnes-332403.html
  http://www.officiel-galeries-musees.com/fondations/espace-fondation-edf/exposition/pol-bury-instants-donnes
  http://www.timeout.fr/paris/art/pol-bury-instants-donnes
  http://www.sortiraparis.com/arts-culture/exposition/articles/82477-pol-bury-instants-donnes-a-l-espace-fondation-edf
  http://www.offi.fr/expositions-musees/espace-fondation-edf-3640/pol-bury-instants-donnes-56883.html
 

 

                                                                                 
      

Precious: da Picasso a Jeff Koons a Venezia

Precious VE 7 febbraio - 12 aprile 2015

Per la prima volta in Italia la mostra “Precious. Da Picasso a Jeff
Koons”: al nuovissimo VITRARIA Glass +A Museum di Venezia
la collezione di Diane Venet, che raccoglie 158 gioielli realizzati
da artisti di fama internazionale.
Dopo aver fatto tappa a Roubaix, New York, Atene, Valencia,
Miami e Seoul, l’esposizione, curata dalla stessa Venet e da Ewald
Stastny, mette in vetrina anche pezzi mai esposti al pubblico.
Pablo Picasso e Jeff Koons, Louise Bourgeois e Damien Hirst, Lucio
Fontana e Anish Kapoor, Fausto Melotti e Yue Minjun, Fabrizio Plessi
e Pol Bury, sono solo alcuni dei nomi dell’arte moderna e
contemporanea riuniti assieme per svelare il proprio volto meno noto:
quello di artisti di gioielli, le cui creazioni hanno la valenza di sorprendenti opere d’arte spesso sconosciute al grande pubblico.
La raccolta completa della collezionista parigina di origine e newyorchese d’adozione, moglie del noto artista Bernar Venet, arriva per la prima volta in Italia: è la stessa Diane Venet a raccontare che la sua collezione nacque il giorno in cui suo marito le strinse attorno all’anulare sinistro un sottile bastoncino d’argento come anello di nozze, a cui sono seguiti spille e bracciali, ognuno corrispondente ad un nuovo concetto nella sua attività artistica.
La collezione è cresciuta nel tempo, chiamando a raccolta amici ed artisti.
Molti gioielli sono arrivati dopo indagini, incontri, viaggi intrapresi per rintracciare pezzi rari.
Con alcune opere mai esposte prima, la mostra racconta un approccio all’arte differente da quello solito e
trasformano il piano nobile del suggestivo VITRARIA Glass +A Museum (tra l’Accademia e le Zattere):
Precious rientra nella vocazione del Museo: la libertà di esplorare l’“Altro”, investigando, in questo caso,
un’altra arte applicata come l’oreficeria – così affine all’arte vetraria. Gioielli che sono opere d’arte a tutti
gli effetti, perché firmati dai più grandi artisti contemporanei, spesso pezzi unici, talvolta edizioni limitatissime
che rimangono nei tratti distintivi inequivocabili e riconducibili alla cifra stilistica di ciascun “maestro”.

VITRARIA GLASS +A MUSEUM
Palazzo Barbarigo Nani Mocenigo
Dorsoduro 960 - Venezia (Italia)
Vaporetto: Accademia
www.vitraria.com

 

http://www.artribune.com/2015/03/gioielli-dartista-larte-che-sindossa-a-venezia/
http://www.madeinitalyfor.me/eventi/precious-da-picasso-a-jeff-koons/
http://preziosamagazine.com/gioielli-dartista-per-la-prima-volta-in-italia-la-mostra-precious/
http://www.mi-lorenteggio.com/news/34158
http://www.tobemagazine.it/2015012175873-artecultura-precious-da-picasso-a-jeff-koons
http://www.hestetika.it/2014/precious-da-picasso-a-jeff-koons-a-venezia/
http://www.dimorestoriche.com/testo.asp?idscelti=117&testo=5
http://mode.newsgo.it/precious-da-picasso-jeff-koons-gioielli-dartista-mostra-venezia/
http://www.corriere.it/cultura/cards/lotto-roma-grande-cinema-modena/i-gioielli-picasso-venezia.shtml
http://www.designcontext.net/precious-gioielli-darte-da-picasso-a-jeff-koons/
http://www.artspecialday.com/2015/02/08/precious-da-picasso-jeff-koons/
http://www.arte.it/art-calendar/venice/exhibition-precious-from-picasso-to-jeff-koons-12837

                                                                                 
      

KCHO "Via crucis"

Kcho Roma  KCHO "Via crucis"
 Palazzo della Cancelleria a Roma
 3 maggio - 3 giugno 2014

“Approda” (e questo verbo non è casuale) nelle sale del rinascimentale Palazzo romano della Cancelleria, appartenente  alla Santa Sede, Kcho, l’artista cubano che del viaggio in mare, visto sotto l’aspetto più drammatico, quello dei migranti contemporanei, ha fatto la cifra immediatamente riconoscibile della sua opera. Il mare, parte del Dna di chi è nato in un’isoletta a sud di Cuba, è sempre stato un tema  dominante nei lavori di Alexis Leiva Machado, il cui pseudonimo, Kcho, deriva dal soprannome affettuoso, cacho/piccolo, datogli dal padre. Intorno alla distesa marina si è sviluppato l’immaginario di un artista, venuto alla ribalta giovanissimo, nel 1992, appena conclusi gli studi accademici, con un’esposizione al Museo di belle arti dell’Avana. Il mare di Kcho, però, si rivela ben lontano dagli stereotipi, dall’idea romantica o esotica spesso associatagli: è piuttosto un luogo terribilmente concreto e insieme metafisico, legato all’idea della sofferenza e della precarietà umane…

 INVITO KCHO VIA CRUCIS